L'edizione del Melloblocco 2026 si è conclusa confermandosi come un evento di riferimento nel panorama internazionale del bouldering in grado di riunire oltre duemila climber da diverse parti del mondo.
Il livello dei blocchi gara è stato alto e in grado di richiamare i grandi nomi dell’arrampicata odierna come James Pearson, Barbara Zangerl, Gabriele Moroni, Stefano Carnati, Miriam Fogu, Charles Albert, Elias Iagnemma e tanti altri ancora.
Per questo bisogna ringraziare il lavoro della squadra di tracciatori coordinati da Matteo De Zaiacomo e Andrea Pavan che hanno lavorato per mesi alla ricerca di nuovi passaggi da pulire e salire e dando alla luce passaggi di qualità sia dal punto di vista dei movimenti che dell’estetica.
L’obiettivo dei tracciatori è quello di dar vita a nuovi blocchi di qualità che vivano non solo nel contesto della gara ma che vadano ad ampliare l’offerta valorizzando ulteriormente il territorio.